Verso Inter-Milan: dubbi Brozovic e Vecino, ok Romagnoli e Cutrone

Dopo la sosta, la Serie A riparte subito con il il derby tra Inter e Milan.

Icardi all'Inter - Fonte immagine: Вячеслав Евдокимов, Fc-zenit.ru - Wikipedia
Icardi – Fonte immagine: Вячеслав Евдокимов, Fc-zenit.ru – Wikipedia
Domenica sera alle 20.30 si disputerà il derby della Madonnina numero 222 di cui 67 pareggi e vede i nerazzurri in vantaggio con 78 successi e 299 reti, mentre i rossoneri si sono imposti per 76 volte e segnando 297 gol. Un match molto importante per entrambe le compagini che cercheranno in tutti i modi di portarsi a casa tre punti fondamentali per la classifica. L’Inter che occupa il terzo posto, vuole inanellare la quinta vittoria consecutiva e tentare un eventuale sorpasso ai danni del Napoli impegnato a Udine. I rossoneri invece occupano il decimo posto e sono reduci da due vittorie consecutive che hanno portato fiducia ed entusiasmo in tutto l’ambiente e un successo li porterebbe a -1 dai cugini. Nella scorsa stagione, all’andata furono i nerazzurri ad imporsi per 3-2 grazie al rigore segnato da Icardi al 90′ (che realizzò una tripletta), mentre al ritorno fu solamente 0-0. Il terzo scontro ci fu in Coppa Italia e venne vinto dagli uomini di Gattuso ai supplementari con un gol di Cutrone al minuto 104. Secondo Fabio Capello sarà un match molto equilibrato: “Sono certo che vedremo un gran bel derby, il Milan è cresciuto molto nelle ultime partite e potrà dare parecchio fastidio alla squadra di Spalletti. Quando difende però, tende a concedere degli spazi agli avversari e contro gente come Icardi e Perisic non te lo puoi permettere.” Uno che i derby li ha giocati con  entrambe le maglie è Andrea Pirlo che punzecchia un po’ i nerazzurri: “Milan e Inter se la giocheranno alla pari perché vengono da un momento positivo. L’Inter ha Icardi che è tra gli attaccanti più forti al mondo in area di rigore, il Milan invece ha Higuain che è più completo e sa far giocar bene la squadra. Ho giocato parecchi derby, ma il più bello credo che sia quello che abbiamo pareggiato nel 2003 e grazie al quale siamo andati in finale di Champions. Per quanto riguarda gli uomini che scenderanno in campo a darsi battaglia, mister Spalletti prova a recuperare Brozovic che è alle prese con noie muscolari e rischia di perdere anche Vecino fermatosi precauzionalmente con la propria nazionale. Pronto Gagliardini per giocare in mezzo al campo, ristabiliti Vrsaljko e D’Ambrosio con il primo in leggero vantaggio, mentre dovrebbero ritrovare il posto da titolare De Vrij e Politano che farebbe scivolare in panchina Keita. In casa Milan invece, Gattuso ritrova Romagnoli che prenderà il suo posto al centro della difesa al fianco di Musacchio e sulle fasce ci saranno Calabria e Rodriguez. Il resto della formazione dovrebbe essere confermato in blocco con il trio d’attacco Suso-Calhanoglu-Higuain. In panchina si rivedranno Cutrone (ristabilito dall’infortunio e pronto a dar man forte a gara in corso) e Caldara che sembra aver smaltito i problemi con la pubalgia. In gruppo anche Conti, per lui resta un po’ lontana l’ipotesi della panchina ma non si esclude un minutaggio in Europa League. Sale l’attesa giorno dopo giorno il derby valido per la nona giornata si Serie A con il San Siro sicuramente tutto esaurito nonostante l’elevato costo dei biglietti.