Napoli, Insigne e El Kaddouri: “Siamo un grande gruppo”

Il Napoli batte per 5-0 il Midtjylland al San Paolo e si qualifica matematicamente ai sedicesimi di finale dell’Europa League. La formazione partenopea rifila un 3-0 secco nel primo tempo e dilaga nella ripresa. Sarri si gode il momento e si tuffa immediatamente sul campionato dopo il pareggio rimediato contro il Genoa.

Fonte immagine: Danilo Rossetti
Fonte immagine: Danilo Rossetti

Insigne è il grande mattatore della serata. L’ala non si è mai fermata regalando spettacolo e due assist importantissimi per le prime due marcature. Il talento napoletano non si pone limiti e sogna sia in Europa che in campionato. Ecco le sue parole subito dopo la sfida rilasciate a SkySport: “Oggi abbiamo fatto una grande partita, di squadra. Siamo stati uniti senza subire gol, se continuiamo così possiamo arrivare fino in fondo“. L’attaccante del Napoli chiarisce anche il suo ruolo: “Ho sempre giocato largo a sinistra nel 4-3-3. Noi ci mettiamo a disposizione del mister a prescindere dal ruolo. Io ho sempre dato la disponibilità al mister, a Carpi mi ha chiesto di giocare a destra e l’ho fatto per aiutare la squadra. Decide il mister, l’importante è dare il meglio per la squadra. Questo è il mio ruolo ideale che mi sta aiutando anche in fase realizzativa. Il mister mi dà fiducia forse sto rendendo di più rispetto alle ultime stagioni“. Infine una piccola battuta su i diversi colpi al ginocchio: “Una può essere il caso, tre di fila sempre allo stesso ginocchio no… Non penso che fosse un atteggiamento casuale, ho già chiarito col mister e coi compagni e chiedo scusa adesso pubblicamente per non aver ricambiato gli applausi dopo la sostituzione di quindici giorni fa“.

Stessa mentalità è quella di El Kaddouri. L’ex Torino vuole puntare in alto e non si accontenta dei risultati ottenuti. Il centrocampista è stato il primo marcatore della gara. Ecco le sue parole riportate da SkySport: Sono molto contento per il primo gol, ma molto più importante è la vittoria e la qualificazione. Era fondamentale qualificarsi il prima possibile. Adesso c’è il campionato. Queste ultime due partite le dobbiamo giocare, ma adesso il campionato è al primo posto. Trequartista? Il mister mi chiede di andare in profondità e oggi ho cercato di farlo. Ora mi prova come esterno e devo cercare di imparare i movimenti. Mi auguro di migliorare sempre di più“.

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