Fiorentina-Napoli 0-0, pagelle viola: Lafont su tutti ma la squadra c’è

Al “Franchi” di Firenze, la Fiorentina conquista un punto prezioso contro un buon Napoli.

La squadra di Pioli si mostra compatta e determinata ma non riesce ad incidere in attacco e rischia in quattro nitide occasioni, salvata solo dai riflessi e dal “savoir faire” del suo giovane portiere Lafont.

Lafont alla Fiorentina - Fonte immagine: Federico Berni
Lafont – Fonte immagine: Federico Berni

PAGELLE FIORENTINA

LAFONT 7,5: compie quattro parate da grande portiere e decide il risultato. Mezzo voto in meno per le uscite e gli interventi sui calci piazzati (corner soprattutto) nei quali non blocca mai la palla ma respinge a pugni uniti, rischiando qualcosa.

CECCHERINI 6: ha dato tutto, fino a non poterne più, e non ha demeritato, anche se ha mostrato di non essere veloce e di non saper tenere testa ai vari incursionisti partenopei che sono di una categoria superiore alla sua.

PEZZELLA 6,5: ha lasciato qualche spazio di troppo cercando di arginare le difficoltà di Hancko, specialmente nel primo tempo. Stoico, dopo un infortunio al ginocchio destro, resta in campo perchè le sostituzioni erano esaurite, e si sposta a giocare punta e centrocampista aggiunto

HANCKO 5,5: dopo poche apparizioni viene inserito titolare, per emergenza, in una partita difficile come questa. Non demerita ma lascia numerosi spazi e spesso lascia scoperto l’avversario che, così, può puntare dritto alla porta  (dal 12′ s.t. VITOR HUGO 6: rientra per emergenza dall’infortunio muscolare occorso contro la Roma, in Coppa Italia. Entra e il reparto difensivo acquista maggior sicurezza, anche se, commette comunque un paio di errori piuttosto critici)

BIRAGHI 6: regge bene il confronto con Callejon (soprattutto) e con i vari cursori di fascia destra del Napoli. In attacco ordinaria amministrazione ma non riesce a fare un cross degno di questo nome.

DABO 5,5: il peggiore della Fiorentina. Lotta molto e rincorre l’avversario ma non sa fare un passaggio preciso a tre metri, non vede il gioco. Basa quasi tutto sul fisico. Pioli lo richiama e lo guida per tutto il primo tempo perchè non tiene la posizione.

VERETOUT 7: un lottatore e un caparbio che non molla mai. Sbaglia tanto quanto riesce a arginare l’azione avversaria ed a far ripartire la manovra viola.

EDIMILSON FERNANDES 6: gioca bene un tempo e mostra di essere quel regista che, davanti alla difesa, sta alla base del gioco di Pioli. Nel secondo tempo si spenge e diminuisce il suo supporto.

GERSON 6: ha giocato, correndo molto, come esterno di attacco poi è stato costretto a fare l’interno di centrocampo. Sbaglia molto e, a volte, perde troppo tempo nel far progredire la manovra e nel fare l’ultimo passaggio  (dal 24′ s.t. MIRALLAS s.v.: praticamente non si è visto perchè è entrato e si è infortunato dopo poco tempo.  (dal 36′ s.t. SIMEONE s.v.: ha corso molto e ha preso molte botte, ma non è valutabile)  )

CHIESA 6,5: ha giocato con cuore e determinazione ma questa sera non ha trovato il colpo vincente e non ha avuto tutti gli spazi che, in genere, gli lasciano le difese avversarie.

MURIEL 6: gioca soprattutto senza palla, portando via l’uomo e impegnando la difesa napoletana sempre, come una minaccia continua. Non ha trovato la via del tiro nè quella del gol, ovviamente. Negli ultimi 10 minuti non aveva più forze.

Allenatore PIOLI 6,5: errore nello schierare dall’inizio Dabo che non si adatta alla partita. Coraggio per necessità, di far giocare centrale Hancko, in una partita così difficile. I cambi sono stati abbastanza obbligati anche, forse, Simeone, andava inserito prima, se si voleva provare a segnare e sbloccare la partita. Tuttavia la squadra è compatta e determinata, con una notevole grinta (la più fallosa del campionato, attualmente) e questo punto è importante.

ARBITRO Sig. CALVARESE 6: ci sono due o tre episodi in cui avrebbe potuto e dovuto verificare con il VAR, specialmente il braccio di Fabian Ruiz in area verso la fine del primo tempo. Tuttavia ha diretto bene e con sicurezza.