Gattuso: “Contento per Abate e Bakayoko, ora corriamo tanto”

Gennaro Gattuso ha parlato in sala stampa, a margine della vittoria contro il Parma nel lunch match della 14esima giornata.

Gattuso - Fonte immagine: Ludovic Péron, Wikipedia
Gattuso – Fonte immagine: Ludovic Péron, Wikipedia

Di seguito le dichiarazioni del mister rossonero durante la consueta conferenza post gara:

Sulla vittoria e sulla classifica – “Godiamoci questa vittoria, recuperiamo energie. Ripeto sempre le stesse cose, lo stesso ritornello: noi dobbiamo giocare, scendere in campo con i calciatori. Dico a loro di non vedere la classifica, di divertirsi con famiglia, fidanzatina o da soli in questi giorni e poi ci si vede mercoledì. Non era facile oggi, al Parma si rischia di fare il solletico perché a livello difensivo si muovono molto bene. Davanti hanno delle schegge. Nell’unico loro tiro nello specchio della porta abbiamo subito gol. Però siamo stati bravi, la squadra ha fatto un grandissima partita.

Sulle prestazioni di Abate e Bakayoko – “Sono molto contento per Ignazio, a livello umano e sportivo ci ha dato tanto. Lui è da tanti anni qui, è sempre stato disponibile. Siamo stati compagni di squadra. Quando ho sbroccato, più di una volta, conoscendo lo spogliatoio mi ha dato una grande mano. Si è sempre allenato e si è sempre fatto trovare pronto. In un ruolo nuovo per lui ha fatto vedere spirito e attenzione. Il centrale moderno è come Abate, con qualche centimetro in più. La sorpresa più grande su Bakayoko è vedere quello che sta facendo, va a chiudere le linee di passaggio e va a scivolare. Non va più dritto per dritto. Ha ascoltato, ha creduto in quello che gli facciamo vedere a livello di video, merito suo. Deve continuare così, non deve fare ragionamenti strani. Vederlo aizzare il pubblico è stato bellissimo. Parlavo con Riccio, il mio secondo: mi sembrava di vedere Desailly oggi”.

Sulla bravura di aver letto la partita – “Bravi ai giocatori, nel primo tempo abbiamo fatto il solletico al Parma. La cosa che abbiamo sbagliato oggi è che abbiamo sviluppato poco, poche combinazioni in zona centrale. La scelta di mettere Borini è perché volevo entrare maggiormente in zona centrale. Patrick allungava e abbiamo trovato l’imbucata su Fabio, con un gioco più fluido”.

Sul Parma – “Faccio i complimenti alla squadra che in poco tempo ha costruito una formazione con giocatori funzionali. Mi piace l’interpretazione del Parma, gioca un buon calcio ed è una delle squadre che sono difficili da battere. Siamo una delle poche squadra che fino ad oggi non ha dato campo aperto al Parma”.

Sulla situazione della squadra – “Se vi ricordate, due settimane fa vi avevo detto che era la prima volta dopo la pausa delle nazionali in cui ho visto i giocatori con degli sguardi diversi. Ci siamo ricompattati, abbiamo utilizzato tre moduli differenti nelle ultime partite ed è merito dei giocatori. Questa è una squadra che corre. Abbiamo perso qualcuno per squadra, ma dobbiamo vedere come teniamo il campo. Se vado a vedere le ultime 5-6 partite, corriamo tanto. Non c’è più una differenza”.

Sul modulo senza Higuain – “Il Pipita si muove sempre all’ultimo momento, con Cutrone è diverso ma si rende pericoloso con le sue caratteristiche”.

Ancora sui singoli – “Bakayoko si muoveva in zona centrale, oggi è cambiato. José Mauri si posiziona sempre bene. Bakayoko e Kessiè si sono espressi meglio quando giocavano a 2, il secondo fa meno strade e tra i due c’è grande aiuto. Mi piacciono queste cose nuove, si vede che si muovono in modo più tranquillo a 2 e sbagliano di meglio”.

Sugli ultimi minuti di Castillejo – “Ci ho parlato, ha grandi qualità. In questo momento sto sbagliando io, sto dando una lettura alle partite e sto facendo delle scelte. A livello di allenamenti non deve farsi trovare impreparato o pensare quanto è stronzo l’allenatore perchè non lo fa giocare. Prima di venire qua gli ho detto queste cose. Quando è entrato in campo ha fatto bene, complimenti a lui”.